Circa due anni fa fa ho fatto un acquisto che non avevo mai fatto nella mia vita: ho acquistato una confezione da due rotoli di carta da cucina.
Dato, come ho detto, che non avevo fatto mai un simile acquisto allora ho letto attentamente le indicazioni contenuto sulla confezione: sono rimasto stupito da tutte le cose scritte sulla confezione in merito al tipo di risorse energetiche utilizzate nella sua produzione, alla salvaguardia dell’ambiente e ad altro ancora!!
Qualche giorno fa ho fatto di nuovo questo acquisto e ho di nuovo letto attentamente le indicazioni contenute sulla confezione.

Sotto riporto l’articolo scritto due anni fa e, scritte con colore diverso, le aggiunte e le variazioni contenute nella nuova confezione acquistata di recente.
Riporto le indicazioni lette sulla confezione (sulla cui veridicità non entro in merito non avendo fatto nessuna ricerca):
- L’intero processo produttivo di XXX (marca del prodotto), dalla produzione della carta alla sua trasformazione, è realizzato col 100% di energia elettrica rinnovabile;
- Confezione 100% riciclabile prodotta con plastica riciclata (il riferimento è alla confezione di plastica che contiene i due rotoli [ndr]);
(Nella nuova confezione l’ultima espressione è così modificata: Confezione riciclabile prodotta con 50% di plastica riciclata)
- Prodotto realizzato con 100% energia elettrica rinnovabile;
- L’uso di plastica riciclata riduce i consumi di plastica vergine e stimola la filiera del recupero, dando nuovo valore al materiale da riciclare
Nuova espressione contenuta nella nuova confezione:
Recuperiamo la plastica abbandonata nell’ambiente
in collaborazione con
plasticbank
Misto
FSC Carta/ A sostegno della gestione forestale responsabile
FSC C022889
- Certificazione FSC (1):
Le cellulose utilizzate nella realizzazione di questo prodotto provengono da fonti controllate e foreste certificate dal Forest Stewardship Council, quindi gestite in modo responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
Questi permettono di proteggere la biodiversità, combattere la deforestazione e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici contribuendo a preservare le risorse naturali per le generazioni future.
L’impegno di XXX (marca del prodotto)
Mosaico verde
XXX ha aderito con un progetto triennale alla campagna nazionale Mosaico Verde promossa da AzzeroCO2 e Legambiente per la forestazione di aree urbane ed extraurbane e la tutela dei boschi, allo scopo di restituire valore al territorio a beneficio della comunità.
Unicef
Dal 2002 XXX sostiene l’iniziativa “Adotta una Pigotta”: ogni bambola di pezza realizzata da volontari e amici dell’Unicef salva la vita ad un bambino.
Nuova espressione aggiunta: Anche quest’anno XXX sostiene UNICEF con un contributo di 220.000 €
Dynamo Camp
Nel 2014 XXX ha stretto una collaborazione con Dynamo Camp e contribuisce ogni anno a regalare la Terapia Ricreativa Dynamo a bambini e ragazzi affetti da patologia gravi o croniche.
Nuova espressione aggiunta: Anche quest’anno XXX sostiene Dinamo Camp con un contributo di 100.000 €
Nuove espressioni aggiunte:
3BEE
XXX ha stretto un accordo della durata di 3 anni con 3Bee, una climate tech company italiana per proteggere le api grazie alla realizzazione di oasi della biodiversità e il monitoraggio degli alveari
PLASTIC BANK
Dal 2024, in collaborazione con Plastic Bank, XXX si impegna a recuperare una quantità di plastica abbandonata nell’ambiente pari alla plastica vergine utilizzata per le sue confezioni
Scopri l’impegno di XXX su Xyz (indirizzo WEB) o inquadra il QR code a forma di cuore
XXX Sempre vicino a te
XXX-XXX (marca e specifico prodotto) è prodotto con cellulose provenienti da foreste certificate e da fonti controllate
XXX-XXX è stato realizzato usando energia elettrica pulita e sostenibile generata da fonti rinnovabili come il sole, il vento e l’acqua
Nuova espressione aggiunta: Come da consuetudine nel settore cartario, nello sviluppo di XXX xxx non sono stati effettuati test sugli animali
Raccolta Differenziata
Confezione 100% riciclabile prodotta con il
50% di plastica riciclata
L’espressione di sopra è stata così modificata: Confezione riciclabile prodotta col 50% di plastica riciclata
Plastica impiegata: circa7,5 g (circa il 2,3% del peso del prodotto)
Confezione in plastica LDPE4 (nel contenitore della raccolta plastica)
Tubo in cartone PAP21 (nel contenitore della raccolta carta)
E’ comunque consigliato consultare il regolamento del proprio comune di residenza
Considerazioni
A questo punto sorge spontanea la domanda: come siamo messi secondo le indicazioni contenute sulla confezione di carta da cucina?
La risposta è che dovremmo essere messi benissimo!
Infatti la plastica della confezione è riciclabile al 100% e proviene da plastica riciclata, la cellulosa proviene da foreste gestite responsabilmente, l’energia elettrica utilizzata nei processi produttivi proviene al 100% da fonti rinnovabili…e tutte le belle cose che ho indicato per filo e per segno nella trattazione esposta poco sopra (ripeto: sulla veridicità delle indicazioni contenute sulla confezione non ho nulla da dire non avendo fatto nessuna ricerca in merito!).
Questo è quanto riportato sulla confezione dei due rotoli di carta da cucina!
Ma la grande maggioranza della gente come la pensa?
Pensa che si possa andare avanti con l’attuale tenore di vita, con gli attuali modelli di consumi, pensa che basti la raccolta differenziata, la gestione responsabile delle foreste, lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia, la diffusione delle autovetture elettriche al posto di quelle a combustione interna, ecc. ecc. e che non esista un problema di cambiamento climatico/ambientale dovuto all’attività umana?
La gente pensa che non esista un problema di insostenibilità da parte del pianeta Terra dell’attuale modello di vita?
Pensa che non esista un problema di riduzione dei consumi e della popolazione?
Ho l’impressione che la risposta sia positiva!
Che la risposta sia giusta o meno lo vedremo in futuro sulla nostra pelle!
Approfondimento
Col seguente link https://ilfattoalimentare.it/carta-da-cucina-altroconsumo.html si accede a un articolo sulla carta da cucina redatto da ”Il Fatto Alimentare”, un quotidiano online indipendente che pubblica articoli su tematiche alimentari riguardanti la sicurezza, le etichette, la nutrizione, le analisi dei prodotti e approfondimenti su prezzi, consumi, legislazione, ecc.
Il titolo dell’articolo è: “Carta da cucina: un prodotto popolare e versatile ma poco sostenibile. Il test di Altroconsumo su 15 rotoli”
L’articolo come riportato nel titolo fa un confronto fra 15 marche di carta da cucina in base a diversi criteri ma alla fine conclude nel seguente modo:
“…in termini di impatto ambientale, si tratta pur sempre dei prodotti usa e getta, che possono essere smaltiti nell’umido, nella frazione indifferenziata o nella carta a seconda del regolamento comunale. Per ridurre l’impronta ambientale, c’è un’unica soluzione: non utilizzare gli asciugatutto, ma panni in microfibra e spugne per assorbire liquidi versati e strofinacci per asciugare le mani. Tutte alternative che esistono da sempre.”
Per quel che può valere: il consiglio che dà “Il Fatto Alimentare” è quello che ho sempre seguito; solamente due volte, due anni fa e qualche giorno fa, per un motivo particolare, ho acquistato una confezione di due rotoli di carta da cucina.